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i Cittadini DeVono sapere!

Nel Consiglio Comunale del 29 luglio la maggioranza di centro destra non ha votato a favore della Mozione presentata dal Mov5stelle nella quale sollecitavamo nuovamente gli amministratori di Montevarchi ad adoperarsi per l’annullamento della gara e del contratto tra ATO con il gestore unico SEI Toscana relativo alla raccolta e trasporto dei rifiuti, per modificare un sistema che ha messo in piedi una macchina inefficiente e costosa.

Gli aspetti principali della nostra mozione sono i seguenti:

  1. 1)  Il bando di gara per il gestore unico per la raccolta dei rifiuti è stato costruito in modo tale da disincentivare la partecipazione di chiunque non fosse il vincitore della gara SEI Toscana che non a caso era l’unico concorrente presentatosi.
  2. 2)  Vi sono clausole manifestamente sfavorevoli per l’Autorità d’Ambito che, anche in caso di inadempimento del gestore deve pagare un indennizzo.

3)Il contratto stipulato a seguito della gara comporta una serie di significativi costi e non è chiara la regolamentazione degli introiti relativi alla vendita delle materie legate alla raccolta differenziata. Ciò determina un sostanziale aumento delle tariffe che i cittadini devono pagare.

Solo qualche tempo fa la stessa identica mozione era già stata presentata dalle forze politiche che oggi governano Montevarchi. Infatti l’allora consigliere di opposizione di “Prima Montevarchi” Bucci (oggi vicesindaco ed assessore) si era reso disponibile a presentarla ed aveva votato a favore. La maggioranza si era invece astenuta e la mozione non era stata approvata.

Ebbene ieri la destra insieme alla sinistra ed all’ex sindaco Grasso si è astenuta, mentre il vice sindaco Bucci , che aveva votato a favore la volta

scorsa, è uscito al momento del voto e la mozione è stata approvata solo del nostro consigliere 5 stelle.

Quello che è successo dimostra in modo inequivocabile l’incoerenza della forza politica che oggi amministra Montevarchi ed il suo interesse partitocratico. Essa infatti quando era all’opposizione propagandava di voler tutelare la salute e gli interessi dei cittadini e di avere a cuore il buon funzionamento, l’economicità, la trasparenza e la legittimità del servizio di gestione dei rifiuti. Oggi che governano, invece, con una clamorosa marcia indietro sostengono e legittimano il sistema ATO che fino a ieri avevano ferocemente contestato e vanno a braccetto con la coalizione di sinistra.

Nel tentativo non riuscito di non perdere completamente la faccia, la destra ha proposto ed approvato una risoluzione che è solamente “acqua fresca”, puro politichese e non ha alcun significato ed incisività. In essa si afferma infatti che “La giunta si impegna ad assumere notizie, chiarimenti e verifiche di quanto esposto nella mozione del movimento 5 stelle e comunque a garantire la continuità del servizio”. Vogliamo chiedere a questa giunta ed in particolare al vicesindaco Bucci (che in Consiglio si è espresso su tutti gli argomenti trattati ma non ha proferito neppure una parola sul suo “voltafaccia” pur essendo stato chiamato in causa direttamente) che cosa mai abbiano da approfondire lui e la sua giunta visto che la mozione è identica a quella da lui stesso presentata e votata solo poco tempo fa? Che cosa è cambiato nel frattempo?

Ed ancora: davvero pensano di mantenere credibilità presso i loro elettori se quando erano all’opposizione contestavano un sistema inefficiente e costoso ed oggi che sono al potere lo condividono andando a braccetto con le forze di sinistra che questo sistema hanno creato?

Ritengono veramente che la “vuota” risoluzione” approvata in Consiglio possa mitigare la gravità del loro vergognoso “voltafaccia”? E’ questo il rispetto che hanno verso i cittadini?

Da quanto è accaduto appare evidente che la nomina a presidente dell’ATO Toscana sud del sindaco di Arezzo Ghinelli, di centro – destra, ha determinato le scelte incoerenti della attuale amministrazione di Montevarchi e che questa nomina non rappresenterà un momento di cambiamento. Al contrario sarà la prosecuzione di una politica purtroppo ben nota che continuerà ad ignorare gli interessi della collettività nella solita ottica partitica di spartizione delle poltrone e del potere.

MoVimento5stelle Montevarchi

MOZIONE Rifiuti

Il rispetto delle regole deve iniziare dentro il consiglio comunale.

Il 5 Luglio 2016 è stato convocato per la prima volta il nuovo consiglio comunale di Montevarchi in seguito alle elezioni amministrative del 5 e 19 Giugno che hanno portato alla vittoria della giunta di centro destra dopo 70 anni di governo della sinistra. In primo luogo, in qualità di Consigliere Comunale portavoce del Movimento 5 stelle della nostra città, voglio ribadire che la nostra sarà una opposizione non ideologica ma legata ai fatti e decisioni concrete, per cui se l’amministrazione opererà nel bene e nell’interesse della cittadinanza sicuramente avrà, sugli argomenti e questioni specifiche, il nostro appoggio.
Inoltre ritengo opportuno precisare alcune situazioni a nostro parere di irregolarità che si sono registrate già (purtroppo) durante questa prima convocazione.
Come di prassi si sono affrontati punti, dall’elezione del Presidente e vice presidente del Consiglio Comunale, al giuramento del Sindaco, definiti esattamente dal Tuel così come dallo Statuto e dal regolamento del Consiglio. Un ulteriore punto all’ordine del giorno prevedeva la presentazione delle linee programmatiche della nuova amministrazione: ebbene, copia di questa documento che avrebbe dovuto essere discusso è stato spedita al sottoscritto solo alle 18 del giorno stesso del consiglio comunale, impedendo nella pratica ogni forma di controllo ed analisi e negando la possibilità di poter intervenire sull’argomento.
Pur comprendendo la difficoltà dovuta all’inesperienza ed ai tempi più ristretti rispetto al normale questo deve rimanere un caso isolato. Infatti la normativa prevede che ai consiglieri siano resi disponibili i documenti relativi alle deliberazioni 20 giorni prima del Consiglio od, in casi come questo, almeno 5 giorni prima da parte del Sindaco. Esistono regole che devono essere rispettate e noi pretendiamo che questo avvenga nella maniera più assoluta.
Inoltre, basandoci su quello che riporta il primo comma dell’art. 63 del Regolamento del Consiglio che recita:

“Il pubblico che assiste alle adunanze consiliari deve restare nella parte ad esso riservata, tenere un comportamento corretto, astenersi da ogni manifestazione di assenso o dissenso dalle opinioni espresse dai consiglieri o dalle decisioni adottate dal consiglio”

Noi non tollereremo in occasioni di altri Consigli Comunali che il pubblico si comporti come ad una partita di calcio, applaudendo alcuni interventi oppure, come accaduto nella seduta del 5 ultimo scorso, richiedendo che la parola fosse tolta ad alcuni consiglieri della minoranza.
Il nuovo Presidente del Consiglio si deve fare carico di questo problema in modo da garantire d’ora in poi il corretto svolgimento del Consiglio Comunale nel rispetto dei regolamenti esistenti.

Carlo Norci
Consigliere Comunale portavoce
Movimento 5 stelle Montevarchi

GRAZIE!!!

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Il Movimenro 5 stelle di Montevarchi ringrazia sentitamente tutti i cittadini che hanno inviato il loro currulum vitae per la chiamata pubblica ad assessore.
Cogliamo l’occasione per invitarli a venirci a trovare presso la nostra sede in Piazza Garibaldi 37 ogni lunedì sera dalle 21:00 per poterci conoscere personalmente.

GRAZIE!!!!!!!!!!

Cari cittadini,
noi siamo molto soddisfatti del ns risultato, tanto piu’ considerando che ci siamo presentati alle amministrative per la prima volta. Abbiamo affrontato una campagna elettorale difficile e dura, facendo conto solo sull’entusiasmo, la partecipazione ed il costante e duro lavoro di tutti gli attivisti spendendo nel contempo per la nostra campagna elettorale un’inezia rispetto a quanto messo in campo dagli altri schieramenti (a breve potrete consultare il nostro rendiconto). Ringraziamo tutti i montevarchini che con il loro voto ci hanno dato fiducia e faremo tutto il possibile per ripagarli. Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci proponevano, ovvero entrare nel consiglio comunale ed essere d’ora in poi all’interno della istituzione per informare e per rappresentare tutti i cittadini di Montevarchi perche’ siamo slegati da ogni logica di interesse di parte o di partito. Questo e’ solo il primo passo e promettiamo a tutta la cittadinanza che opereremo solo per il bene collettivo sicuri che i cittadini ci apprezzeranno e valuteranno positivamente il nostro operato. Quanto all’analisi del voto, oltre che a sottolineare la debacle del centro sinistra, la semplice riconferma dei numeri che gia’ la destra aveva nelle precedenti amministrative, ( nonostante la faraonica campagna elettorale messa da loro in campo ), sono da sottolineare la sorprendente rivincita di Grasso sui suoi ex (almeno per ora) compagni e la sonora bocciatura di montevarchi alternativa. A questo proposito e’ evidente che i montevarchini non si sono lasciati trarre in inganno dal trasformismo che ha caratterizzato il candidato sindaco Cincinelli, in 5 anni transitato dalle liste elettorali dei socialisti di Caciulli, dal Movimento 5 Stelle per poi approdare all’attuale eterogenea alleanza sponsorizzata tra gli altri dal deputato Samuele Segoni fuoriuscito dal Movimento 5 Stelle per mancata rendicontazione, altro fulgido esempio di trasformismo, che oggi si e’ trovato a fare propaganda contro coloro che lo hanno eletto in parlamento 3 anni fa e dove ancora siede senza sapere chi rappresenti.

Un saluto a tutti voi.

     Carlo Norci
Movimento 5 Stelle