FRANA DI RICASOLI: Autorità di vigilanza apre istruttoria

AL VIA L’OPERAZIONE TRASPARENZA GRAZIE AL M5S,IL COMUNE HA 90 GIORNI PER FORNIRE DOCUMENTAZIONE

“Grazie all’esposto fatto dal Cittadino deputato Samuele Segoni e altri nove esponenti del M5S abbiamo dato inizio all’operazione fiato sul collo.

Abbiamo ricevuto comunicazione dall’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (organismo facente parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione) dell’avvio di una istruttoria sulla modalità e assegnazione del bando in merito alla mitigazione del rischio idrogeologico nella frazione di Ricasoli.

Avevamo molti dubbi sulla gestione del bando aperto dopo la frana e abbiamo chiesto chiarezza all’Autorità di Vigilanza, ora i nostri sospetti sono stati confermati dall’Autority che ha chiesto al Comune di Montevarchi di fornire entro 90 giorni quella stessa documentazione che già più volte avevamo richiesto e che ci era stata sempre negata fino all’intervento del deputato Segoni”

Il M5S di Montevarchi è vicino ai cittadini della frazione e continua la sua operazione trasparenza, vogliamo contribuire affinché l’onesta – conclude la nota – torni a essere un valore fondante per la nostra Amministrazione: su Ricasoli si è speculato e si continua tuttora a farlo a spese del territorio e dei ricasolesi, tutto ciò deve finire”.

Samuele Segoni

Ufficio Stampa
Movimento 5 Stelle
Montevarchi

Variazione luogo riunione Settimanale Gruppo Montevarchi M5S

La riunione del lunedi sera, causa chiusura Birreria Londoner fino a Settembre, si terrà alla Birreria Clancy’s a Miravalle,

http://www.meetup.com/Valdarno-a-5-Stelle-beppegrillo-it/events/191008412/

escluso stasera che si terrà alla Bartolea in via dei Mille.

http://www.meetup.com/Valdarno-a-5-Stelle-beppegrillo-it/events/192437392/

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Il Pd cerca di salvare capre e cavoli sull’inceneritore di Selvapiana.

“Il Pd cerca di salvare capre e cavoli, e alla fine conferma nelle stanze dei bottoni la sua politica pro-inceneritori in totale disprezzo dell’ambiente e della salute dei cittadini. Basta con questo doppiogiochismo”. Questo il commento del Movimento 5 Stelle del Valdarno e della Valdisieve all’indomani della notizia del ricorso al Tar della Toscana presentato da Aer Impianti contro il nuovo piano d’ambito di Ato Toscana Centro.

“Il nuovo piano  – sottolinea il Movimento 5 Stelle – riduce i volumi di rifiuti da conferire al nuovo termovalorizzatore di  Selvapiana passando da 60mila tonnellate a 45mila. Secondo la società mista Aer Impianti con questa nuova previsione il progetto Selvapiana è economicamente insostenibile e irrealizzabile. Da qui il ricorso al Tar con un messaggio chiaro ed inequivocabile: per Aer ed i Comuni soci il nuovo termovalorizzatore s’ha da fare, costi quel che costi”.

“Con questa mossa e l’appoggio ricevuto da alcuni Comuni soci, a cominciare da Rignano sull’Arno, cade l’ultima foglia di fico rimasta al Partito Democratico : al di là delle dichiarazioni pubbliche pro rifiuti zero, gli amministratori locali continuano a sostenere una politica totalmente incentrata sulla combustione dei rifiuti in spregio all’ambiente e alla volontà popolare che sempre si è mostrata contraria a tali impianti”.

“Stupisce che questo avvenga dopo prese di posizione pubbliche contro l’inceneritore arrivate da alcuni esponenti del Pd di Pontassieve e Rufina. Lo avevamo detto in tempi non sospetti – sottolinea no i deputati Samuele Segoni e Massimo Artini – queste  conversioni sulla via di Damasco devono essere supportate da azioni coerenti altrimenti si trasformano in gigantesche prese in giro nei confronti dei cittadini, come poi si è puntualmente verificato. Stupisce anche la presa di posizione del sindaco di Rignano Daniele Lorenzini che prima va a braccetto con Rossano Ercolini facendosi paladino dei “rifiuti zero” e poi si mostra contrario alla riduzione dei volumi di rifiuti da bruciare a Selvapiana. Dove sta la coerenza e la serietà che dovrebbe contraddistinguere l’etica pubblica? Quale è la posizione dei candidati sindaco del Pd in questa vicenda? Il silenzio-assenso non è più tollerabile”.

“La verità è che l’Ato Toscana Centro ha certificato una verità che stiamo andando dicendo da tempo:  gli impianti previsti nel piano interprovinciale dei rifiuti di Firenze Prato e Pistoia sono sproporzionati e già nati vecchi, visto che con l’aumento della differenziata fortunatamente diminuiscono anche i rifiuti da incenerire e conferire in discarica. Chi si ostina a promuovere la costruzione del termovalorizzatore di Selvapiana, con costi proibitivi per i cittadini (la tariffa di conferimento prevista è già con 60mila tonnellate, una delle più salate d’Italia) e senza una reale esigenza politico-amministrativa, ne dovrà rispondere di fronte ai cittadini” proseguono i due deputati che annunciano: “Il Movimento 5 Stelle presenterà interrogazioni nei Comuni dove è presente ed anche in Parlamento perché tali politiche scellerate devono essere portate alla luce, soprattutto in questo periodo di spending-review. La nostra battaglia proseguirà su tutti i fronti tra i cittadini e le sedi istituzionali”.

“E’ arrivata anche l’ora di fare piena luce su Aer  Impianti, un carrozzone nato da Aer nel 2009 proprio per gestire l’affaire Selvapiana: in cinque anni la società mista non è riuscita nemmeno a rendere fruibile un sito internet per assicurare la trasparenza e l’informazione ai cittadini. Quanto sarà la spesa complessiva per i cittadini una volta che la società dovrà essere definitivamente liquidata? Perché spendere altri soldi pubblici per queste politiche fallimentari?” Si domandano infine Segoni ed Artini.

Ufficio Stampa – Movimento 5 Stelle Valdarno

Il Movimento 5 Stelle: “E siamo a quattro! Dopo le apparizioni del Ministro Boschi, anche Rossi torna in Valdarno per la seconda volta in poche settimane. Ma nonostante le passerelle, i problemi restano: dalla sanità ai trasporti”.

“Forse se invece delle passerelle pre-elettorali si concentrasse sull’amministrazione della Regione, il governatore Enrico Rossi dimostrerebbe un maggior rispetto per i cittadini e per l’importante carica che ricopre”. E’ duro il commento del Movimento 5 Stelle valdarnese che punta il dito sull’ultimo tour in Valdarno del governatore Rossi e “sulla mancanza di quella serietà che il ruolo istituzionale imporrebbe”.

 

“Prima  - sottolinea il M5S – è stato il turno del neo ministro Maria Elena Boschi che in una settimana si è fatta vedere due volte, poi del governatore Enrico Rossi che, dopo una breve apparizione a Rignano sull’Arno tre settimane fa, sabato ha compiuto un tour nel Valdarno aretino con al seguito il fido Ceccarelli, sindaci e amministratori locali. Ovviamente la carica che ricopre viene implicitamente utilizzata per gli spot elettorali in vista delle amministrative e delle europee”

 

“Un ritrovato protagonismo di Rossi – proseguono i gruppi valdarnesi – sospetto e che non cancella  scelte politiche deleterie che hanno seriamente rischiato di affossare un territorio già provato dalla crisi economica: le terre di scavo del tav da destinare a Cavriglia, la gestione delle opere pubbliche nel Valdarno Fiorentino e, non ultimo, il trasporto pubblico locale con l’irata risposta di Ceccarelli al Comitato Pendolari, sono la testimonianza della “grande attenzione” dimostrata dalla Regione in questi anni. Se il presidente avesse usato il treno per visitare il Valdarno forse sarebbe sceso e tornato indietro. Per non parlare della sanità: in questi anni non abbiamo visto Rossi a difesa del Serristori e della Gruccia”.

 

“Prendiamo atto anche delle lodi dispensate da Rossi agli amministratori locali del Pd e siamo contenti che per il governatore vada tutto bene. Avanti il prossimo: chi altro sentirà la necessità di rifarsi vivo in Valdarno?”.

Ufficio Stampa – Movimento 5 Stelle Valdarno