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La trasparenza non è di casa : Vol 2

Lunedì 25 Settembre ricominciano ufficialmente i lavori del consiglio comunale. In questa occasione presenteremo una mozione riguardante la mancata pubblicazione delle delibere, frutto degli incontri dei sindaci del Valdarno (Bucine, Castelfranco Piandiscò, Cavriglia, Laterina, Loro Ciuffenna, Montevarchi, Pergine e Terranuova Bracciolini) sulla sanità ed il sociale . Per noi la trasparenza viene prima di tutto e non rendere pienamente disponibili alla cittadinanza le decisioni che vengono prese durante queste importanti riunioni è inaccettabile.
Di seguito come al solito rendiamo disponibile il link della nostra mozione:

Le parole stanno a zero, servono solo fatti!

Al di la fi ogni retorica stucchevole ci piace sottolineare che se un problema negli allagamenti della settimana scorsa c’è stato qualcuno deve essere responsabile. Forse consorzio di Bonifica non ha svolto il proprio compito, oppure certe operazioni dovevano essere a carico di altri soggetti (privati o comune), comunque qualcuno non ha svolto il proprio compito rispetto a quelle che erano le proprie competenze!! E non è urlando sui social infangando ed additando gli altri come incompetenti che la situazione si può risolvere: il Sindaco di Montevarchi era con gli stivali a monitorare la situazione, bene questo è quello che è tenuta a fare per il ruolo che ha e per lo stipendio mensile che riceve per ricoprire questo ruolo. Il Presidente del Consorzio di Bonifica ha detto che tutto quello che è successo non dipende dai lavori che il Consorzio era tenuto a fare, bene lo dimostri in maniera inoppugnabile oppure si dimetta (anche in considerazione dello stipendio che percepisce). Siamo stanchi di questo gioco a rimpiattino dove sempre e comunque è la gente che ci rimette, costretta a fronteggiare situazioni drammatiche. Il Comune di Montevarchi si è vantato di aver costretto il Consorzio di Bonifica a trovare un accordo sui programmi di intervento nella nostra area a Giugno ed ora sembra contesti al Consorzio la programmazione e l’esecuzione degli interventi del Consorzio da loro stessi concordata (vedi articolo sul sito del Consorzio del 27 Giugno 2017): dov’è la logica di tutto questo? Torniamo a ripetere: se qualcuno ha sbagliato paghi, se qualcuno ha svolto in maniera non idonea il proprio ruolo, paghi!!! Ed una volta per tutte per i nostri amministratori: se quello che hanno fatto quelli che vi hanno preceduto sconfina nel penale denunciate all’Autorità competente, altrimenti, come al solito il vostro è solo ciarlare……..

Consigliamo comunque, per evitare questi imbarazzanti rimpalli di responsabilità, che il Consorzio di Bonifica pubblichi in maniera esauriente e precisa un elenco di tutte le situazioni di loro spettanza ed un calendario (più accurato di quello che in parte accade attualmente) dei lavori di manutenzione da effettuare su queste in modo da garantire a tutti i cittadini la possibilità di controllare l’effettiva esecuzione di quanto programmato. Stesso discorso vale per quelle che sono le competenze di Publiacqua; se sono previsti interventi di manutenzione da contratto e poi non vengono fatti, l’amministrazione comunale deve procedere per garantire il rimborso dei cittadini danneggiati.

Piano di alienazione degli immobili

Avevamo ragione ad essere preoccupati quando nel Consiglio Comunale del 22 Dicembre 2016 la Giunta ha presentato il piano di alienazione degli immobili. Abbiamo votato contro questo piano giustificando la nostra posizione con la paura che il tutto si tramutasse in un ennesimo “bagno di cemento”. Ed infatti, ecco che d’incanto arriva una bella variante edilizia che prevede l’alienazione dei giardini Spinelli per poterci edificare o una attività commerciale od un unico blocco di numerosi appartamenti. Ma veramente Montevarchi ha bisogno di altro cemento e di altre attività commerciali? E Montevarchi si può permettere la perdita di un polmone verde come questo? Nella relazione tecnica del Settore Urbanistica si dice che il giardino è poco usato perchè mancano giochi per bambini (perché non metterveli) ed in fondo, nella zona, molte sono villette con giardino od orto privato e quindi non esiste necessità di verde pubblico !!!!!!!
Tutto ciò inoltre senza considerare che una operazione di questo tipo avrebbe dovuto avere, a nostro parere, bisogno di una relazione sull’impatto ambientale che invece manca completamente.
Montevarchi manca inoltre del nuovo piano regolatore (a proposito, quando avrebbero lor signori intenzione di provvedere?) ed una operazione di questo tipo, fatta in fretta e furia ed al di fuori delle normali procedure, fa sorgere veramente sospetti di ogni tipo non ultimo quello che qualche “privato” possa trovarci un grosso tornaconto.
Operazioni di questo tipo inoltre non sono certo fatte a favore dei cittadini ma nell’ interesse esclusivo della Giunta nel fare cassa velocemente. Ed allora, in questo caso, perché non evitare altri costi inutili come quello del portaborse del Sindaco?

Chiusura lavori.

Salve a tutti , con questo video vogliamo aggiornarvi sulle nostre ultime attività. Le riunioni riprenderanno dopo la pausa estiva come sempre tutti i lunedì sera alle 21:00 presso la nostra sede di piazza Garibaldi. Buone vacanze a tutti, ci vediamo lunedì 11 settembre!!!

 

 

RISULTATO RAGGIUNTO

https://www.facebook.com/montevarchi5stelle/videos/1950170385225586/

Il M5S da sempre lavora con idee e proposte affinché si incentivi l’uso di una mobilità sostenibile in tutti i Comuni e per fare questo talvolta bastano pochi strumenti… per questo abbiamo ritenuto necessario far presente alla giunta, con una mozione preparata per il consiglio comunale di luglio, che venisse dotato il nuovo Urban Center di una rastrelliera per bici. L’amministrazione ricevuta la mail subito ha concretizzato la proposta e di questo siamo felicissimi.

Piccoli risultati che però speriamo rendano più piacevoli e sicuri gli spostamenti sulle due ruote nella nostra città.

Nuovo obbiettivo raggiunto!

L'immagine può contenere: pianta, spazio all'aperto e natura

 

OBBIETTIVO RAGGIUNTO

 

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

 

Nel consiglio comunale del 27 giugno 2017 portammo una mozione che chiedeva al Sindaco e la giunta di rinunciare ai tradizionali fuochi d’artificio del Perdono 2017, risparmiando circa €4500 da destinare invece per l’acquisto di materiale didattico per i plessi scolastici delle primarie, evitando in questo modo i fondi cassa volontari messi insieme dalle famiglie degli alunni.

In consiglio ci fu proposto di spostare la discussione in commissione N. 3 CULTURA SPORT E TEMPO LIBERO E SOCIALE SANITARIA presieduta dal Dott. Mario Ghezzi, il quale però ci comunica solo pochi giorni prima del nuovo consiglio, di essersi dimenticato di organizzare la suddetta commissione. Abbiamo accettato le scuse del Presidente Ghezzi, la cui leggerezza ci ha rincuorato del fatto che forse, sulla barca degli impreparati non siamo proprio soli. Così il consigliere Norci oggi, 25/07/17, ha riportato di nuovo in consiglio la medesima mozione, che stavolta non ha avuto bisogno di essere messa ai voti in quanto l’amministrazione ha capito la necessità che lo scopo della nostra proposta poneva, così arriverà materiale didattico alle scuole oltre ad un ulteriore investimento per verifiche tecniche, sulle possibili criticità dal punto di vista sismico, di tutti gli istituti scolastici di Montevarchi.

Quest’anno niente fuochi ma molte soddisfazioni per i bambini e loro famiglie.

Un anno di Movimento ☆☆☆☆☆ a Montevarchi !

Un anno è passato dall’inizio di questa bellissima avventura, vogliamo ringraziare gli attivisti per il tempo che dedicano tutti i giorni a questa bellissima esperienza, il nostro consigliere Carlo Norci che svolge con grande impegno e responsabilità il proprio compito, ma soprattutto vogliamo ringraziare tutti i montevarchini che ci hanno permesso con la loro fiducia di far parte della macchina amministrativa. Come vedete dai link sotto ce la stiamo mettendo tutta per onorare la vostra fiducia. Rinnoviamo inoltre l’invito a tutti i cittadini che vogliano partecipare attivamente e democraticamente alla amministrazione comunale di Montevarchi a venire a trovarci tutti i lunedì sera in piazza Garibaldi presso la nostra sede.

 

Un gesto vale più di mille parole

E’ oramai prassi a inizio dell’anno scolastico, raccogliere soldi tra le famiglie degli alunni delle scuole primarie, per costituire un FONDO CASSA VOLONTARIO, con cifre che vanno dai 10 ai 20 euro e sempre i genitori poi, si impegnano tra lotterie e mercatini, per poter acquistare materiale didattico necessario per svolgere le attività scolastiche quotidiane.
Il M5S Montevarchi con una INTERROGAZIONE del 28/11/16 chiese all’Amministrazione se vi fossero delle risorse economiche da destinare al suddetto scopo, ma la risposta fu che non c’erano soldi disponibili.
Oggi con una MOZIONE chiediamo alla Giunta di RINUNCIARE AI FUOCHI D’ARTIFICIO DEL PERDONO 2017, per utilizzare quei 4500 € circa per comprare i materiali utili alle studenti.
Una piccola rinuncia che rappresenterebbe un bel messaggio per tutta la cittadinanza.

La democrazia a parole.

Durante il Consiglio Comunale di ieri, martedì 30 maggio 2017, è stato discusso il Regolamento per i servizi educativi della prima infanzia che disciplina i servizi erogati dal Comune anche per il nido d’infanzia LA TROTTOLA che copre la fascia oraria 16-20. Questo servizio è gestito da una cooperativa del territorio la cui convenzione scade alla fine di Giugno e la Giunta comunale si riserva di attivare di nuovo questo servizio integrativo solo in considerazione del numero dei  bambini iscritti. Su questo argomento è stata depositata venerdì scorso anche una petizione sottoscritta da 230 cittadini ma che non ha avuto da parte dell’amministrazione alcuna considerazione: invece di incontrare i rappresentanti dei questi cittadini per comprendere le loro istanze si è preferito approvare il regolamento immediatamente nonostante la forte opposizione delle minoranze. Ed a niente è servito chiedere che nel regolamento fosse inserita anche la possibilità di far svolgere questo servizio dalle 16 alle 20 solo e soltanto nel rispetto di tutti i parametri economici e didattici. La maggioranza ha respinto ogni ipotesi di questo tipo con l’evidente scopo di aver le mani libere per poter tagliare a proprio piacimento questo tipo di servizio a domanda individuale. Per dare un’idea della mancanza assoluta di capacità di valutazione di questa maggioranza delle questioni anche più elementari ci piace ricordare che i consiglieri del centro destra hanno bocciato un emendamento delle minoranze che chiedeva che nella determinazione delle graduatorie, in caso di domande eccedenti, i posti disponibili si considerasse come criterio di valutazione positiva la pendolarità dei genitori: ebbene la maggioranza ha bocciato questo emendamento come se essere pendolari non fosse un problema nella gestione dei figli di questa età (mentre per esempio essere disoccupato viene considerato tale!!!!). Quali oscure motivazioni si celano dietro a questa idiosincrasia nei confronti dei pendolari?

Aspettiamo con scarsa fiducia la fine del mese per vedere come tutto questo si concluderà… ma una cosa a parer nostro è certa: è cominciata la stagione dei tagli e delle “razionalizzazioni” e come sempre saranno i più deboli a rimetterci!!