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“La trasparenza non è di casa”

Nel consiglio comunale del 23 Marzo abbiamo chiesto all’amministrazione Comunale di poter affiggere all’esterno dei fontanelli pubblici, tramite un’apposita bacheca, sia un report sull’analisi periodica della qualità dell’acqua erogata che un report sulla manutenzione preventiva fatta ai dispositivi interni al fontanello (sistemi di filtraggio, raffreddamento , gassificazione , etc.). Tramite questi documenti chiunque avrebbe potuto sincerarsi della qualità dell’acqua erogata e dello stato di buona manutenzione.

Purtroppo l’amministrazione ha ritenuto di risponderci con sufficienza e in maniera insoddisfacente mentre ci aspettavamo che una giunta che si ritiene così vicina ai temi della salute pubblica potesse cogliere questa occasione per dare un segnale di trasparenza e di buon operato da parte della macchina comunale.  Notiamo con dispiacere che ancora oggi sulla salute dei cittadini di Montevarchi si investa veramente molto poco come dimostrato anche dalla bocciatura della mozione sulla proposta di acquisto di una centrale di monitoraggio dell’aria a servizio solo della nostra comunità. Non vorremmo che il Sindaco e la sua Giunta pensassero che la salute dei cittadini si tutela solo con la lotta per l’ospedale della Gruccia perché così non è!!!!!

Vogliamo ricordare al Sindaco ed all’Assessore Salvi che sapevamo già che Publiacqua possiede laboratori autorizzati di grande livello tecnico e che pubblica sul suo sito le analisi periodiche sulla composizione fisico -chimica dell’acqua erogata ma che (e questa è stata una della domande della nostra interrogazione) sullo stesso sito non si trovano assolutamente le analisi batteriologiche che, siamo sicuri, vengono anch’esse fatte nel rispetto delle norme vigenti e con risultati positivi ma che vorremmo fossero anch’esse pubblicate. Sul sito non si trovano neppure notizie sulla manutenzione dei fontanelli (data di esecuzione, esecutore etc.).

Avevamo chiesto infine che questi dati venissero affissi fisicamente sui fontanelli in modo che anche chi non è in grado di usare internet e le nuove tecnologie, come accade per molte persone anziane, potesse comunque comprendere senza problemi che l’acqua che beve è perfettamente potabile e sicura: l’Amministrazione su questo punto non ci ha nemmeno risposto………

Movimento 5 Stelle Montevarchi

Conferenza Stampa M5S PD-MDP accelerano privatizzazione Sanità con delibera ‘Sperimentazioni Gestionali’.

Conferenza Stampa M5SPD-MDP accelerano privatizzazione Sanità con delibera 'Sperimentazioni Gestionali'.

Pubblicato da Movimento 5 Stelle Toscana su Giovedì 6 aprile 2017

Interrogazione sui fontanelli pubblici

Un’altra interrogazione presentata sempre nel consiglio del 23 Marzo rigurada i fontanelli pubblici.
In particolare abbiamo chiesto all’amministrazione di fare in modo che vengano affissi all’esterno degli stessi,
i report periodici delle analisi fisico-chimiche dell’acqua e delle manutenzioni periodiche che i manutentori vanno a fare
per mantere efficienti i sistemi di filtraggio e trattamento dell’acqua.
 
Secondo noi è un atto di trasparenza e di buona amministrazione rendere tutti i cittadini (non solo quelli che vanno a cercare questi dati in rete in maniera autonoma)
più tranquilli nel fruire un servizio così importante.

Interrogazione sullo stato di abbandono di piazza della Repubblica

Nell’ultimo Consiglio Comunale del 23 Marzo il nostro portavoce Carlo Norci ha presentato una interrogazione alla Giunta Comunale sulle condizioni di Piazza della Repubblica. Piazza della Repubblica si presenta in maniera indegna per una città come Montevarchi e questo ci porta a pensare che la campagna contro il degrado cittadino portata avanti dall’Amministrazione non abbia tenuto conto di questo grande (e, ci si permetta questa considerazione) unico polmone verde del centro di Montevarchi. Nelle fotografie allegate si evidenzia quale sia il grado di sporcizia e sudiciume che giacciono non raccolti a tutti gli angoli e, in questo frangente non ci importa sapere il perché SEI Toscana non provveda allo spazzamento di queste aree e di chi sia responsabile di questa decisione, perché il Comune non provveda comunque in maniera autonoma a riportare ad una condizione di normalità questa importante area cittadina.
Inoltre ci chiediamo quando e come la Giunta voglia intervenire per riportare ad una condizione dignitosa i vari giochini dei bambini ma anche le panchine distribuite su tutta l’area (anche in questo caso vedere foto allegate). Tutte queste attrezzature sono infatti in una situazione di degrado ed invecchiamento che in alcuni casi comportano anche rischi per l’incolumità di coloro, adulti od ancora peggio bambini, si trovino ad adoperarle. Speriamo dunque di vedere l’Amministrazione intervenire al più presto per riportare la situazione a livelli di accettabilità.

Comunicato stampa

In data 23 Marzo 2017 , il nostro consigliere Carlo Norci in qualità di portavoce degli interessi di tutti i cittadini di Montevarchi, ha presentato nel consiglio comunale ,una mozione elaborata da tutto il nostro gruppo di attivisti che prevedeva l’acquisto di una centralina di monitoraggio dell’aria. Tale centralina è il frutto di una eccezionale esperienza fatta dal comune di Firenze ed attualmente in uso. Progetto che la Cooperativa Epidemiologia e prevenzione Giulio A. Maccacaro ha portato avanti in collaborazione con lUniversità di Firenze e l’ente dell’ ARPAT. Tale centralina potrebbe permettere il monitoraggio continuo dell’aria permettendo alla cittadinanza di verificare in maniera autonoma ed in qualsiasi momento la quantità di polveri sottili presenti (PM2.5) che recentemente lOMS (organizzazione mondiale della Sanità) ha indicato come riferimento l’obbiettivo della qualità dell’aria abbassandone i limiti ben al di sotto della normativa vigente. Per darvi un’idea di cosa avrebbe potuto dare ai cittadini di Montevarchi vi invitiamo a visitare questo sito internet : http://www.pm2.5firenze.it/
Un acquisto questo, che con poca spesa di manutenzione annuale potrebbe permettere di sensibilizzare la comunità su questo tema, portandola a conoscenza della reale situazione che ormai da circa due anni stiamo vivendo nel nostro Valdarno. Non ci dicano che è una questione economica perché sappiamo benissimo che non lo è per esempio:

Che fine anno fatto i 225 000 euro di compensazione ambientale che il comune di Montevarchi ha ricevuto come compensazione ambientale per la realizzazione della centrale a biomasse di Levanella?
Che senso ha avuto chiedere ad ARPAT un monitoraggio dell’aria tramite una centrale mobile nei pressi della centrale di Levanella nel dicembre scorso?
L’amministrazione pensa forse che la causa dei continui sforamenti delle polveri sottili sia la centrale a biomasse di Levane?
Pensate che un’unica centralina condivisa con gli altri comuni possa dare un indice attendibile della qualità dell’aria nel nostro comune?

Vorremmo poi sottolineare che la seconda centrale di monitoraggio chiesta dai Comuni di Terranuova, Montevarchi, San Giovanni, Figline Incisa e Reggello , non è un atto di riguardo da parte dei comuni , ma un preciso obbligo di legge (D.lgs. 155/2010) .

Rousseau entra al Parlamento europeo: è la rivoluzione dei cittadini

https://youtu.be/ISBjWjOJgN8

Rousseau entra al Parlamento europeo: è la rivoluzione dei cittadini

Rousseau entra al Parlamento europeo: è la rivoluzione dei cittadini

di MoVimento 5 Stelle Europa

Questo è il manifesto di Rousseau, il sistema operativo del M5S: “il MoVimento 5 Stelle è una libera associazione di cittadini. Non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Non ideologie di sinistra o di destra, ma idee. Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità dei cittadini il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi”.

La proposta di risoluzione del Parlamento europeo sulla e-democrazia nell’Unione europea: potenziale e sfide getta il seme per far fiorire la democrazia diretta anche in Europa. Il nostro sogno è quello di veder applicato il metodo Rousseau all’interno delle Istituzioni europee. Siamo orgogliosi di questo risultato!

VIDEO. Isabella Adinolfi porta la democrazia diretta al Parlamento europeo.


di Isabella Adinolfi,
Efdd – Movimento 5 Stelle Europa

Il MoVimento 5 stelle è nato e si è sviluppato attraverso la Rete. Noi portavoce al Parlamento europeo ne siamo la prova vivente perché siamo normali cittadini entrati in contatto in rete che hanno dato vita a una nuova e rivoluzionaria comunità politica. Il Movimento 5 Stelle è nato anticipando il futuro: noi pratichiamo la democrazia diretta ed elettronica consentendo ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti on line e diamo la possibilità ai cittadini di scegliere ed emendare le proposte di legge.

Siamo convinti che solo attraverso un sano utilizzo della Rete si possa ridare vita a questa democrazia europea che oggi è sempre di più ostaggio di lobby e multinazionali. Questa è una delle nostre principali battaglie. Questa è la nostra missione. Finalmente lo avete compreso anche voi e questo rapporto sulla e-democracy lo dimostra. Finalmente, anche qui in Europa si comincia a parlare di come riavvicinare i cittadini alle Istituzioni e ridurre il cosiddetto deficit democratico.

La relazione presenta diversi passaggi interessanti, ad esempio quando si invita il Parlamento europeo ad assumere un ruolo forte nell’implementazione della e-democracy e a sviluppare piattaforme on-line per mettere in contatto diretto i cittadini con il legislatore. Noi del MoVimento 5 stelle già utilizziamo la nostra piattaforma Russeau e siamo molto contenti che anche il Parlamento europeo senta il bisogno di usare un simile strumento.

O ancora quando si esortano gli Stati Membri e l’Unione Europea a fornire una degna alfabetizzazione ai media e ad estirpare il digital divide. In ultimo sono soddisfatta che sia stato accolto il mio suggerimento a elaborare una Carta europea dei diritti di Internet che sancisca formalmente l’accesso a internet e la neutralità della rete come diritti fondamentali. Esorto quindi i miei colleghi a mantenere questo riferimento.

Oggi scriviamo insieme una bella pagina di democrazia. Non posso quindi che rallegrarmi per questa relazione che rappresenta un primo importante passo nella realizzazione compiuta dell’e-democracy anche a livello europeo.

 

Resoconto sul consiglio comunale aperto del 02/03/2017

Per chi non ha partecipato al consiglio comunale aperto, che si è tenuto ieri sera sul tema del futuro della sanità in Valdarno, proponiamo questo nostro resoconto:

Prima di tutto vogliamo ringraziare la Sindaco e la giunta comunale per aver permesso di discutere pubblicamente su questo tema così trasversale che investe tutti i cittadini del Valdarno.

E’ apparso chiaro come a livello legislativo la situazione per il nosro ospedale del Valdarno sia molto critica.

E’ apparso altresi chiaro, come a livello di amministrazione regionale , la giunta e il presidente della regione ( ricordiamo a guida PD) abbiano chiuso le porte alla discussione stralciando nell’ultima revisione della riforma sanitaria la possibilità, per zone particolari come la nostra di creare un distretto unico, che ci permetterebbe di raggiungere una bacino di utenza sufficiente per mantenere un ospedale ricco di servizi come il nostro. Riforma sanitaria , vogliamo ricordarlo, modificata in fretta e furia alla fine del 2015 con lo scopo di evitare il referendum abrogativo per il quale il Movimento 5 Stelle si è tanto speso , insieme ad altre forze politiche e al comitato per la sulte pubblica, per dare la possibilità ai cittadini di abrogare una legge che avrebbe depontenziato il servizio in tante aree della nostra regione.

Rileviamo con dispiacere dal dibattito di ieri sera, come nella conferenza dei sindaci, non vi sia stato modo di trovare un’unità di intenti, per raggiungere l’obbiettivo del distretto unico. Il solo modo possibile secondo la nostra visione di garantire una sanità di buon livello e accedibile a tutti i cittadini del Valdarno. Infatti qualsiasi compromesso o integrazione tra il nostro ospedale e quello di Figline porterà solo depauperamento dei servizi e dismissioni. Del resto, della non affidabiltà di questa giunta regionale, ne sono la prova tutti quei casi in cui la regione ha siglato patti o accordi con i territori che poi puntulmente sono stati disattesi, come hanno riportato anche i rappresentanti di altre zone (Figline e il Casentino).

Ringraziamo la sindaco Chiassai per la sua dispponibilità nel portare avanti quella che al momento è l’unica strada percorribile, cioè quella di ottenere una deroga dal ministero della salute per far si che il nostro ospedale possa continuare ad operare con il proprio livello di servizio e possibilmente migliorandolo.

Come sempre cercheremo di seguire l’evolversi della situazione informado puntualmente la cittadinanza.

Consiglio comunale aperto:

((COMUNICAZIONE)))
Giovedì 2 marzo presso la sala riunioni della Ginestra ore 21:00, si terrà un consiglio comunale aperto che avrà come tema la Sanità del Valdarno: scenari e sviluppi del nostro ospedale S. Maria alla Gruccia alla luce della nuova legge regionale (voluta dal presidente Enrico Rossi) che prevede un declassamento con conseguente perdita di servizi. Invitiamo tutti i cittadini ad essere presenti per conoscere lo stato attuale della situazione. Interverrà il nostro consigliere regionale Dr. Andra Quartini.

 

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