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Pane e Olio

E’ notizia di questi giorni che la nuova gestione del servizio di refezione scolastica stia creando le prime situazioni di disagio, principalmente per i bambini che ne usufruiscono ma anche del corpo docente al quale è demandata la gestione del servizio stesso. Come avevamo pronosticato, dando voto contrario in consiglio comunale a questa nuova gestione delle mense scolastiche, questo è quello che sta succedendo :
1) Bambini (rei di avere genitori che per una qualsiasi ragione non hanno pagato il dovuto) che vengono separati dai propri compagni durante il pasto (momento di svago e socializzazione), relegati in uno spazio separato rispetto agli altri compagni ed ai quali viene offerto pane ed olio invece che il “normale” pasto della mensa.
2) Insegnanti che devono accollarsi, oltre alle grandi responsabilità di educatori, anche quella di gestire la contabilità di chi (quale bambini) debba usufruire del pieno diritto al servizio mensa e di chi invece questo diritto abbia perduto (e quindi messo a “pane ed olio”).
3) A fronte di un sistema informatico messo a punto per poter procedere ai pagamenti e verificare il proprio saldo corrente, la realtà vede la maggior parte degli utenti in difficoltà a causa di una implementazione grossolana e non intuitiva anche per chi fosse un esperto del settore.
Il Movimento 5 Stelle ritiene che questo nuovo sistema sia discriminatorio e poco funzionale. Vista anche la situazione ereditata dalla vecchia amministrazione è evidente che debba essere trovato un meccanismo che garantisca il pagamento di questi servizi da parte di coloro che abbiano la possibilità di pagare, tutto ciò comunque senza togliere dignità e spensieratezza ai bambini.
Chiunque volesse dare un proprio contributo di idee, nel tentativo di migliorare il servizio, può scriverci al seguente indirizzo : info@montevarchi5stelle.it

Le nostre proposte per il consiglio comunale del 26 Ottobre.

La prima mozione che presentemo all’amministrazione , sarà relativa ad una proposta che proviene dal Movimento 5 Stelle nazionale : l’introduzione del “Vuoto a Rendere”.
Questa mozione cerca di sensibilizzare la giunta ed i cittadini verso una gestione più efficiente e virtuosa dei rifiuti,
in particolare di tutti quegli imballaggi contenenti birra o acqua minerale, serviti al pubblico da: alberghi , residenze di villeggiatura,
ristoranti, bar e altri punti di consumo.
Le attività commerciali che vorranno attuare il vuoto a rendere, potrebbero detrarre dalla tassa sui rifiuti (Ta.Ri.) un corrispettivo
relativo a questa buona pratica.

 

La seconda mozione riguarda invece, un progetto che verrebbe finanziato tramite la riduzione dell’importo, che viene destinato
alla pensione integrativa dei vigili urbani (pratica ereditata dalle precedenti amministrazioni).
Tale somma proviene, da una percentuale dell’ammontare delle multe reletive alle infrazioni al codice della strada.
Tramite la riduzione di questa somma, vorremmo finanziare un sistema efficiente di videosorveglianza, che permetterebbe di migliorare
sia la sensazione di maggior sicurezza che la possibilità di individuare responsabilità relative ad azioni criminose e cattive pratiche.

Che dire : bel lavoro!

Il Sindaco di Montevarchi ha rilasciato una intervista nella quale vanta come un successo la risoluzione del contratto con La DE.CO. Srl (esecutrice lavori PIUSS) ed il ritorno dell’Antistadio nelle disponibilità del Comune (quando mai ne era uscito!!!) ma si scorda di dire che la DE.CO. Srl stessa verrà liquidata con 330.000 €. Onestamente non vediamo troppe ragioni per gioire ed anzi troviamo nella situazione tante ombre che ci lasciano veramente perplessi.

E’ evidente che questo appalto milionario nel quale si sono spesi denari della Regione e delle casse comunali (oltre alla cessione dell’ex carcere) ha manifestato delle criticità perché altrimenti non saremmo arrivati alla risoluzione del contratto. Ed allora, di fronte a questa situazione, ci chiediamo:

1) Ci sono stati inadempimenti della ditta esecutrice? Se si, perché non si è agito per il riconoscimento dei danni invece di pagare immediatamente quei 330.000 €?

2) Ci sono stati omissioni od inadempimenti dell’amministrazione comunale (attuale e precedente)?

3) Sono state rispettate le disposizioni normative vigenti in materia di risoluzione dei contratti pubblici?

Attendiamo delle risposte ma garantiamo che il Movimento5Stelle vigilerà affinché vengano salvaguardati gli interessi dei Montevarchini e che chiunque possa aver sbagliato debba essere messo di fronte alle proprie responsabilità.

La trasparenza non è di casa : Vol 2

Lunedì 25 Settembre ricominciano ufficialmente i lavori del consiglio comunale. In questa occasione presenteremo una mozione riguardante la mancata pubblicazione delle delibere, frutto degli incontri dei sindaci del Valdarno (Bucine, Castelfranco Piandiscò, Cavriglia, Laterina, Loro Ciuffenna, Montevarchi, Pergine e Terranuova Bracciolini) sulla sanità ed il sociale . Per noi la trasparenza viene prima di tutto e non rendere pienamente disponibili alla cittadinanza le decisioni che vengono prese durante queste importanti riunioni è inaccettabile.
Di seguito come al solito rendiamo disponibile il link della nostra mozione:

Le parole stanno a zero, servono solo fatti!

Al di la fi ogni retorica stucchevole ci piace sottolineare che se un problema negli allagamenti della settimana scorsa c’è stato qualcuno deve essere responsabile. Forse consorzio di Bonifica non ha svolto il proprio compito, oppure certe operazioni dovevano essere a carico di altri soggetti (privati o comune), comunque qualcuno non ha svolto il proprio compito rispetto a quelle che erano le proprie competenze!! E non è urlando sui social infangando ed additando gli altri come incompetenti che la situazione si può risolvere: il Sindaco di Montevarchi era con gli stivali a monitorare la situazione, bene questo è quello che è tenuta a fare per il ruolo che ha e per lo stipendio mensile che riceve per ricoprire questo ruolo. Il Presidente del Consorzio di Bonifica ha detto che tutto quello che è successo non dipende dai lavori che il Consorzio era tenuto a fare, bene lo dimostri in maniera inoppugnabile oppure si dimetta (anche in considerazione dello stipendio che percepisce). Siamo stanchi di questo gioco a rimpiattino dove sempre e comunque è la gente che ci rimette, costretta a fronteggiare situazioni drammatiche. Il Comune di Montevarchi si è vantato di aver costretto il Consorzio di Bonifica a trovare un accordo sui programmi di intervento nella nostra area a Giugno ed ora sembra contesti al Consorzio la programmazione e l’esecuzione degli interventi del Consorzio da loro stessi concordata (vedi articolo sul sito del Consorzio del 27 Giugno 2017): dov’è la logica di tutto questo? Torniamo a ripetere: se qualcuno ha sbagliato paghi, se qualcuno ha svolto in maniera non idonea il proprio ruolo, paghi!!! Ed una volta per tutte per i nostri amministratori: se quello che hanno fatto quelli che vi hanno preceduto sconfina nel penale denunciate all’Autorità competente, altrimenti, come al solito il vostro è solo ciarlare……..

Consigliamo comunque, per evitare questi imbarazzanti rimpalli di responsabilità, che il Consorzio di Bonifica pubblichi in maniera esauriente e precisa un elenco di tutte le situazioni di loro spettanza ed un calendario (più accurato di quello che in parte accade attualmente) dei lavori di manutenzione da effettuare su queste in modo da garantire a tutti i cittadini la possibilità di controllare l’effettiva esecuzione di quanto programmato. Stesso discorso vale per quelle che sono le competenze di Publiacqua; se sono previsti interventi di manutenzione da contratto e poi non vengono fatti, l’amministrazione comunale deve procedere per garantire il rimborso dei cittadini danneggiati.

Piano di alienazione degli immobili

Avevamo ragione ad essere preoccupati quando nel Consiglio Comunale del 22 Dicembre 2016 la Giunta ha presentato il piano di alienazione degli immobili. Abbiamo votato contro questo piano giustificando la nostra posizione con la paura che il tutto si tramutasse in un ennesimo “bagno di cemento”. Ed infatti, ecco che d’incanto arriva una bella variante edilizia che prevede l’alienazione dei giardini Spinelli per poterci edificare o una attività commerciale od un unico blocco di numerosi appartamenti. Ma veramente Montevarchi ha bisogno di altro cemento e di altre attività commerciali? E Montevarchi si può permettere la perdita di un polmone verde come questo? Nella relazione tecnica del Settore Urbanistica si dice che il giardino è poco usato perchè mancano giochi per bambini (perché non metterveli) ed in fondo, nella zona, molte sono villette con giardino od orto privato e quindi non esiste necessità di verde pubblico !!!!!!!
Tutto ciò inoltre senza considerare che una operazione di questo tipo avrebbe dovuto avere, a nostro parere, bisogno di una relazione sull’impatto ambientale che invece manca completamente.
Montevarchi manca inoltre del nuovo piano regolatore (a proposito, quando avrebbero lor signori intenzione di provvedere?) ed una operazione di questo tipo, fatta in fretta e furia ed al di fuori delle normali procedure, fa sorgere veramente sospetti di ogni tipo non ultimo quello che qualche “privato” possa trovarci un grosso tornaconto.
Operazioni di questo tipo inoltre non sono certo fatte a favore dei cittadini ma nell’ interesse esclusivo della Giunta nel fare cassa velocemente. Ed allora, in questo caso, perché non evitare altri costi inutili come quello del portaborse del Sindaco?

Chiusura lavori.

Salve a tutti , con questo video vogliamo aggiornarvi sulle nostre ultime attività. Le riunioni riprenderanno dopo la pausa estiva come sempre tutti i lunedì sera alle 21:00 presso la nostra sede di piazza Garibaldi. Buone vacanze a tutti, ci vediamo lunedì 11 settembre!!!

 

 

RISULTATO RAGGIUNTO

https://www.facebook.com/montevarchi5stelle/videos/1950170385225586/

Il M5S da sempre lavora con idee e proposte affinché si incentivi l’uso di una mobilità sostenibile in tutti i Comuni e per fare questo talvolta bastano pochi strumenti… per questo abbiamo ritenuto necessario far presente alla giunta, con una mozione preparata per il consiglio comunale di luglio, che venisse dotato il nuovo Urban Center di una rastrelliera per bici. L’amministrazione ricevuta la mail subito ha concretizzato la proposta e di questo siamo felicissimi.

Piccoli risultati che però speriamo rendano più piacevoli e sicuri gli spostamenti sulle due ruote nella nostra città.

Nuovo obbiettivo raggiunto!

L'immagine può contenere: pianta, spazio all'aperto e natura

 

OBBIETTIVO RAGGIUNTO

 

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

 

Nel consiglio comunale del 27 giugno 2017 portammo una mozione che chiedeva al Sindaco e la giunta di rinunciare ai tradizionali fuochi d’artificio del Perdono 2017, risparmiando circa €4500 da destinare invece per l’acquisto di materiale didattico per i plessi scolastici delle primarie, evitando in questo modo i fondi cassa volontari messi insieme dalle famiglie degli alunni.

In consiglio ci fu proposto di spostare la discussione in commissione N. 3 CULTURA SPORT E TEMPO LIBERO E SOCIALE SANITARIA presieduta dal Dott. Mario Ghezzi, il quale però ci comunica solo pochi giorni prima del nuovo consiglio, di essersi dimenticato di organizzare la suddetta commissione. Abbiamo accettato le scuse del Presidente Ghezzi, la cui leggerezza ci ha rincuorato del fatto che forse, sulla barca degli impreparati non siamo proprio soli. Così il consigliere Norci oggi, 25/07/17, ha riportato di nuovo in consiglio la medesima mozione, che stavolta non ha avuto bisogno di essere messa ai voti in quanto l’amministrazione ha capito la necessità che lo scopo della nostra proposta poneva, così arriverà materiale didattico alle scuole oltre ad un ulteriore investimento per verifiche tecniche, sulle possibili criticità dal punto di vista sismico, di tutti gli istituti scolastici di Montevarchi.

Quest’anno niente fuochi ma molte soddisfazioni per i bambini e loro famiglie.