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palestra Gil Guido Fatucchi

Lo avevamo già scritto nei mesi passati che il nostro portavoce in Consiglio Comunale, Carlo Norci, dopo essere stato sollecitato da molti concittadini, avrebbe presentato una mozione in Consiglio Comunale per poter intitolare la palestra ex GIL al maestro Guido Fatucchi. E così infatti, nel Consiglio del 12 Giugno 2018, la mozione è stata presentata ed approvata da tutti i gruppi politici: da quel momento è iniziato un lungo iter per giungere allo svolgimento di tutte le pratiche burocratiche necessarie (allungate anche, onestamente, dal cambio del Presidente della Commissione 3 che si occupa dell’argomento) ma alla fine il risultato è stato raggiunto. Oggi l’Amministrazione Comunale ha comunicato con un articolo sulla Nazione che la palestra Ex GIL di Via XXIV Maggio sarà intitolata ufficialmente alla memoria del Maestro Guido Fatucchi. Siamo quindi estremamente soddisfatti per l’obbiettivo raggiunto e per la possibilità che in questo modo viene concessa a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere Guido di poterne ricordare, oltre alle doti sportive, la grande carica di umanità e simpatia che lo contraddistingueva.

Ecco la mozione da noi presentata:

Al Sindaco Silvia Chiassai Martini
alla giunta del Comune di MONTEVARCHI

CONSIGLIO COMUNALE DEL 12 GIUGNO 2018

Oggetto : mozione intitolazione Palestra ex GIL

Premesso che :

Il sottoscritto Carlo Norci, consigliere del Comune di Montevarchi del Movimento 5 Stelle, si fa volentieri portavoce di molti concittadini Montevarchini che, specie sui social ed indipendentemente dalle varie opinioni politiche, hanno espresso il desiderio che venga onorata la figura di Guido Fatucchi, atleta e maestro di Karate che alla fine degli anni 70 aveva raggiunto livelli di eccellenza nazionale e che purtroppo ci ha lasciati nel 2003. Il maestro Guido, una volta dismesso l’agonismo, ha fondato l’associazione Karate Kiai che negli anni ha formato atleti anche di livello internazionale e diventando nel contempo una delle Società in Italia con il maggior numero di iscritti. Tanta è stata la capacità e la conoscenza del maestro Guido che è diventato prima responsabile del Karate toscano e quindi anche collaboratore della Nazionale. Considerato che i primi passi della Associazione sono stati nella Palestra ex GIL di Via 24 Maggio ed in considerazione di quanto riportato sopra

SI IMPEGNANO IL SINDACO E LA GIUNTA

Ad intitolare la Palestra ex GIL di Via 24 Maggio al maestro Guido Fatucchi per onorarne la memoria.

In fede.

Carlo Norci
Portavoce del Mov5stelle del Consiglio Comunale Montevarchi

Tessera o non tessera?

Ormai da diversi mesi, stiamo assistendo in tutti i social media a grandi promesse circa l’economicità e l’efficienza del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti(quello con i cassonetti intelligenti).
Nonostante i proclami il sistema sta già manifestando gravi criticità soprattutto per tutti coloro che si trovino ad avere un’attività commerciale nel territorio di Montevarchi.
Infatti la sindaco in più di una occasione ha fatto sapere che le aziende (dapprima quelle ubicate nella zona di Montevarchi Nord e successivamente al resto del territorio) avrebbero dovuto mantenere nei propri resede interni i rifiuti assimilabili agli urbani , implementando un vero porta a porta aziendale.

http://www.1web.tv/arrivo-montevarchi-nuove-misure-sui-rif…/

Tant’è che negli ultimi mesi sono stati tolti tutti i cassonetti stradali dall’area di Montevarchi Nord e senza aver ricevuto né i bidoni privati da mantenere nel proprio resede, né la visita o la comunicazione da parte di un qualsiasi incaricato del comune per poterne fare richiesta.
Questa situazione sta portando un grandissimo disagio ed indignazione da parte di coloro che portano lavoro e ricchezza alla città, ma che soprattutto pagano le tasse per avere questo servizio.
Ad oggi ci giungono voci che le tessere per aprire i nuovi cassonetti verranno distribuite anche alle attività commerciali, fatto che alimenta ancora di più lo sgomento e l’indignazione. Le aziende dove dovrebbero portare i propri rifiuti se non ci sono più cassonetti ?? Dovrebbero prendere un mezzo proprio e a proprie spese distribuirli là dove ci sono questi “intelligenti”?
Tutto questo ci sembra veramente assurdo e illogico, come i numeri su costi e risparmi sulla raccolta, che vengono sbandierati dalla amministrazione e che puntualmente si auto-smentiscono da soli perché non sono mai uguali.
Ma si saranno fermati a valutare che stavano firmando un protocollo di intesa con un’azienda coinvolta in una procedura per responsabilità ai sensi della L. 231/2001 (che disciplina la responsabilità degli enti per illeciti amministrativi dipendenti da reato)?

http://www.seitoscana.it/…/07022019-comune-montevarchi-sei-…

Per non parlare della tanto sbandierata tariffa puntuale!

Ci viene propinata ad ogni intervista, ad ogni stralcio di articolo e che rappresenta la più grossa presa in giro per i montevarchini dato che con il sistema implementato è impossibile quantificare il tipo ed il peso dei rifiuti conferiti nei cassonetti.
Nuovamente pensiamo che l’unica cosa certa è che le tasse sui rifiuti aumenteranno e tutto questo andrà solo e sempre a beneficio dei soliti noti. Ma soprattutto pensiamo che questa amministrazione non abbia assolutamente a cuore la tutela del patrimonio ambientale per il futuro dei nostri figli.

 

La pillola amara dei rifiuti (Prima parte)

 

La Sindaca Chiassai ha comunicato nella sua ultima intervista sulla gestione dei rifiuti della nostra città che con i “cassonetti intelligenti” il costo del servizio e quindi  la TARI nel prossimo anno aumenterà: forse non se ne è accorta ma questa è la verità!!!!. Dice la Chiassai che ad oggi, con il “porta a porta” fatto al Pestello ed in altre frazioni sommato alla gestione degli ordinari cassonetti attualmente adoperati nel resto della citta, il costo è di 946.000 € mentre con il “nuovo” sistema di raccolta (con i “cassonetti intelligenti”), il costo sarà di 1.101.000!!!!!! Quindi più di 150.000 € all’anno che i cittadini di Montevarchi si troveranno a pagare per questo nuovo servizio.

Alla prossima settimana!!!!

 

Finalmente la Chiassai ha scoperto le sue carte

Finalmente la Chiassai ha scoperto le sue carte.

Intervenendo nell’incontro sulla discarica di Potere Rota di questa sera la Sindaco di Montevarchi ha chiaramente affermato che la soluzione (secondo lei) per risolvere il puzzle relativo allo smaltimento dei rifiuti urbani sarebbe quella di chiudere la discarica di Podere Rota e bruciare tranquillamente tutto all’inceneritore di San Zeno, così in un colpo solo si toglie il puzzo da San Giovanni Valdarno e si aumentano drasticamente le polveri sottili che insisterebbero nella vallata. Ricordate che nel dicembre del 2016 fu istituita dall’ARPAT l’area di sforamento del Valdarno Aretino ? L’unica centralina ufficiale di monitoraggio dell’aria che abbiamo nel Valdarno (Figline-Incisa) ci comunica che tutti gli inverni da novembre a marzo il Valdarno si trova in pessime condizioni. Pensate che oggetti tipo centrali a biomasse e inceneritori non contribuiscano al peggioramento della nostra qualità dell’aria ? Il sindaco afferma che alla salute non devono essere anteposti profitti di nessun genere purtroppo nei fatti dimostra tutto il contrario. Abbiamo già documentato ampiamente come la montagna di soldi spesi (più di 2 milioni di euro) nei famosi cassonetti “deficienti” porteranno sicuramente ad un peggioramento della qualità dei rifiuti raccolti aumentando sicuramente la quota di quelli che andranno distrutti in discariche o inceneritori come quello che sta molto a cuore la nostra sindaco.

Un inceneritore che porta profitti alla città di Arezzo guidata da un sindaco guarda caso della stessa sponda politica della Chiassai.

Alla sindaco sta a cuore la salute dei cittadini , ma purtroppo non si è mai preoccupata di come potenziare il monitoraggio del valdarno (bocciandoci sistematicamente le iniziative da noi proposte per lo scopo).

Cara sindaco la questione dello smaltimento dei rifiuti è affrontabile solo aggredendo tutta la filiera di produzione degli stessi , dagli imballi dei prodotti , ai comportamenti virtuosi dei cittadini , alla raccolta porta a porta spinta finendo con una tariffazione puntuale.

Non è nascondendo la polvere sotto il tappeto che si risolverà la questione

https://www.facebook.com/montevarchi5stelle/videos/464152584345397/?t=34